META' MANDATO E RIMPASTO DI GIUNTA: L'AMMINISTRAZIONE E' STANCA, LA CITTA' ANCHE. IL CENTRO SINISTRA COSTRUISCA QUANTO PRIMA UN'ALTERNATIVA.
Il bilancio ottimistico tracciato dal sindaco Conti in occasione della conferenza stampa di fine anno dipinge una Pisa ideale, ma la realtà quotidiana è ben diversa.
Il superamento della Società della Salute è ferma beneficiando di proroghe, con carenze di assistenti sociali, e il Sindaco decontestualizza stralci del report del Sant'Anna omettendo le premesse e le criticità espresse.
La retorica sulle nuove povertà sui minori e sul lavoro povero non è stata seguita da misure concrete, lasciando la città più sola e priva di aiuti concreti per chi è in difficoltà.
La riorganizzazione tutta politica di Geofor interessa poco ai cittadini, e gli aumenti Tari hanno problemi strutturali che le promesse della Giunta non risolvono.
Sul futuro dell’area ex Santa Chiara il comune si limita al ruolo di spettatore ed arbitro facendo regnare la vaghezza: il sasso lanciato nello stagno, annunciando l'idea di una STU senza alcuna valutazione nel merito e l'apertura all'ipotesi di un pragmatico spezzatino, continua ad escludere i cittadini da un dibattito coinvolgente su un’area strategica.
Il Sindaco riconosce solo ora il problema degli affitti brevi, ipotizzando interventi con ritardo su un fenomeno che da tempo penalizza i residenti.
Nonostante gli investimenti su case popolari, i problemi sull'abitare rimangono gravi e Pisa non cresce: la “città da 100mila abitanti” rimane solo uno slogan.
Le tasse sono alte e i servizi non all'altezza.
La narrazione sul PNRR è parziale: bene la cabina di regia (nonostante le criticità sulla scuola di Marina e sulla nuova piscina) che già nel 2023 avevamo sollecitato, ma si elencano i progetti in corso tacendo sui modelli di gestioni future, rischiando ritardi che potrebbero trasformarsi in patrimonio sottoutilizzato e desertificato.
La politica ambientale e della mobilità è contraddittoria: si piantano alberi, se ne tagliano altri, ma Pisa è sempre meno pedonale. La ZTL è un colabrodo e si va alla caccia di aree parcheggio in centro su aree verdi e limitrofe ai monumenti, rendendo Pisa più grigia che verde.
Sulle infrastrutture di trasporto regna l’immobilismo: in attesa di una tranvia, che auspichiamo, ma al momento solo sulla carta e che realisticamente in caso di finanziamento non vedrebbe la luce che tra anni, il trasporto pubblico è fermo agli anni '80 e la mobilità dolce ancora fragile.
Persino sulla sicurezza idrogeologica mancano certezze: con rischio allagamenti ormai storici in alcuni quartieri, i cui interventi si promettono di anno in anno.
L’offerta culturale è limitata, si rafforzano gli eventi a pagamento, mentre scarseggiano iniziative gratuite e partecipate.
Allo stesso tempo l'amministrazione tiene in ombra temi cruciali di fragilità come sicurezza, patrimonio pubblico, lavoro, partecipazione e vivibilità dei quartieri: problemi reali ignorati nel racconto del Sindaco.
Infine, l'ennesimo rimpasto di giunta evidenzia le divisioni profonde del centrodestra tra e dentro i partiti e tra questi e le liste civiche. Al solito Conti ha bisogno di un giro di poltrone per ridurre la litigiosità interna per accontentare qualche velleità, ma fa sempre più fatica a tenere insieme la sua coalizione.
Di fronte a questo quadro e a questo secondo mandato dannoso e inconcludente, siamo perfettamente d'accordo che occorra rilanciare con urgenza un coordinamento programmatico delle forze del centrosinistra, coinvolgendo tutto il campo largo, per costruire quanto prima un’alternativa credibile e offrire alla città una prospettiva di vero cambiamento. Faremo, come sempre, la nostra parte, perché Pisa così non può andare avanti.
Città 30, un nuovo modo di pensare, un auspicio per la nostra città, continueremo a batterci anche per questo! Grazie all'eurodeputata Annalisa Corrado, per il pensiero.
"Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai insieme" (proverbio africano)
Andrea Colombo La Città delle Persone - PisaCittà 30, un nuovo modo di pensare, un auspicio per la nostra città, continueremo a batterci anche per questo! Grazie all'eurodeputata Annalisa Corrado, per il pensiero.
"Se vuoi andare veloce, vai da solo,. Se vuoi andare lontano, vai insieme" (proverbio africano)
Andrea Colombo La Città delle Persone - Pisa ... See MoreSee Less
CULTURA, TURISMO E SPORT: CON IL PASSAGGIO A PISAMO UN ODG PER TUTELARNE LA FUNZIONE PUBBLICA.
La Città delle Persone - Pisa ha presentato un ordine del giorno collegato al Bilancio di previsione, che richiama il tema dell’interesse pubblico attraverso la tutela della funzione pubblica di Pisamo nella gestione di eventi culturali, turistici e sportivi.
L’atto chiede di evitare derive privatistiche che rischiano di escludere fasce di popolazione, studenti e cittadini con minori risorse, garantendo invece accessibilità, gratuità e inclusione di quanto viene programmato. "Tra gli impegni da noi richiesti - spiegano i consiglieri comunali Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Gianluca Gionfriddo - "Gionfri" - una programmazione condivisa, la co-progettazione con associazioni e università che hanno competenze specifiche su cultura e sport, cosa che Pisamo ad oggi non ha, e la destinazione del 20% degli eventuali profitti ad eventi gratuiti.
La sicurezza urbana passa anche dalla qualità e dall’accessibilità degli spazi e degli eventi pubblici. Un’offerta culturale inclusiva rafforza la coesione sociale e previene marginalità e conflitti. Il bilancio deve chiarire una visione: o si investe nel bene comune o si lascia spazio a logiche esclusivamente commerciali.
Noi continueremo convintamente a contrastare la seconda visione a favore della prima, anche alla luce del progressivo impoverimento di iniziative e di eventi culturali a cui abbiamo assistito in questi anni a Pisa” concludono i consiglieri. ... See MoreSee Less
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META' MANDATO E RIMPASTO DI GIUNTA: L'AMMINISTRAZIONE E' STANCA, LA CITTA' ANCHE. IL CENTRO SINISTRA COSTRUISCA QUANTO PRIMA UN'ALTERNATIVA.
Il bilancio ottimistico tracciato dal sindaco Conti in occasione della conferenza stampa di fine anno dipinge una Pisa ideale, ma la realtà quotidiana è ben diversa.
Il superamento della Società della Salute è ferma beneficiando di proroghe, con carenze di assistenti sociali, e il Sindaco decontestualizza stralci del report del Sant'Anna omettendo le premesse e le criticità espresse.
La retorica sulle nuove povertà sui minori e sul lavoro povero non è stata seguita da misure concrete, lasciando la città più sola e priva di aiuti concreti per chi è in difficoltà.
La riorganizzazione tutta politica di Geofor interessa poco ai cittadini, e gli aumenti Tari hanno problemi strutturali che le promesse della Giunta non risolvono.
Sul futuro dell’area ex Santa Chiara il comune si limita al ruolo di spettatore ed arbitro facendo regnare la vaghezza: il sasso lanciato nello stagno, annunciando l'idea di una STU senza alcuna valutazione nel merito e l'apertura all'ipotesi di un pragmatico spezzatino, continua ad escludere i cittadini da un dibattito coinvolgente su un’area strategica.
Il Sindaco riconosce solo ora il problema degli affitti brevi, ipotizzando interventi con ritardo su un fenomeno che da tempo penalizza i residenti.
Nonostante gli investimenti su case popolari, i problemi sull'abitare rimangono gravi e Pisa non cresce: la “città da 100mila abitanti” rimane solo uno slogan.
Le tasse sono alte e i servizi non all'altezza.
La narrazione sul PNRR è parziale: bene la cabina di regia (nonostante le criticità sulla scuola di Marina e sulla nuova piscina) che già nel 2023 avevamo sollecitato, ma si elencano i progetti in corso tacendo sui modelli di gestioni future, rischiando ritardi che potrebbero trasformarsi in patrimonio sottoutilizzato e desertificato.
La politica ambientale e della mobilità è contraddittoria: si piantano alberi, se ne tagliano altri, ma Pisa è sempre meno pedonale. La ZTL è un colabrodo e si va alla caccia di aree parcheggio in centro su aree verdi e limitrofe ai monumenti, rendendo Pisa più grigia che verde.
Sulle infrastrutture di trasporto regna l’immobilismo: in attesa di una tranvia, che auspichiamo, ma al momento solo sulla carta e che realisticamente in caso di finanziamento non vedrebbe la luce che tra anni, il trasporto pubblico è fermo agli anni '80 e la mobilità dolce ancora fragile.
Persino sulla sicurezza idrogeologica mancano certezze: con rischio allagamenti ormai storici in alcuni quartieri, i cui interventi si promettono di anno in anno.
L’offerta culturale è limitata, si rafforzano gli eventi a pagamento, mentre scarseggiano iniziative gratuite e partecipate.
Allo stesso tempo l'amministrazione tiene in ombra temi cruciali di fragilità come sicurezza, patrimonio pubblico, lavoro, partecipazione e vivibilità dei quartieri: problemi reali ignorati nel racconto del Sindaco.
Infine, l'ennesimo rimpasto di giunta evidenzia le divisioni profonde del centrodestra tra e dentro i partiti e tra questi e le liste civiche.
Al solito Conti ha bisogno di un giro di poltrone per ridurre la litigiosità interna per accontentare qualche velleità, ma fa sempre più fatica a tenere insieme la sua coalizione.
Di fronte a questo quadro e a questo secondo mandato dannoso e inconcludente, siamo perfettamente d'accordo che occorra rilanciare con urgenza un coordinamento programmatico delle forze del centrosinistra, coinvolgendo tutto il campo largo, per costruire quanto prima un’alternativa credibile e offrire alla città una prospettiva di vero cambiamento.
Faremo, come sempre, la nostra parte, perché Pisa così non può andare avanti.
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👍👍👍
AFFITTI BREVI: con la sentenza della Corte Costituzionale ora non ci sono più scuse,
PISA SI DOTI DI UN REGOLAMENTO! ... See MoreSee Less
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Città 30, un nuovo modo di pensare,
un auspicio per la nostra città,
continueremo a batterci anche per questo!
Grazie all'eurodeputata Annalisa Corrado, per il pensiero.
"Se vuoi andare veloce, vai da solo.
Se vuoi andare lontano, vai insieme"
(proverbio africano)
Andrea Colombo
La Città delle Persone - PisaCittà 30, un nuovo modo di pensare,
un auspicio per la nostra città,
continueremo a batterci anche per questo!
Grazie all'eurodeputata Annalisa Corrado, per il pensiero.
"Se vuoi andare veloce, vai da solo,.
Se vuoi andare lontano, vai insieme"
(proverbio africano)
Andrea Colombo
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Applicazione del regolamento sui Consigli Territriali di Partecipazione (CTP):
SI FALSA LA NARRAZIONE SUGLI ATTI UFFICIALI PER NASCONDERE UN FALLIMENTO! ... See MoreSee Less
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CULTURA, TURISMO E SPORT:
CON IL PASSAGGIO A PISAMO UN ODG PER TUTELARNE LA FUNZIONE PUBBLICA.
La Città delle Persone - Pisa ha presentato un ordine del giorno collegato al Bilancio di previsione, che richiama il tema dell’interesse pubblico attraverso la tutela della funzione pubblica di Pisamo nella gestione di eventi culturali, turistici e sportivi.
L’atto chiede di evitare derive privatistiche che rischiano di escludere fasce di popolazione, studenti e cittadini con minori risorse, garantendo invece accessibilità, gratuità e inclusione di quanto viene programmato.
"Tra gli impegni da noi richiesti - spiegano i consiglieri comunali Paolo Martinelli Emilia Lacroce - Consigliera comunale Pisa Gianluca Gionfriddo - "Gionfri" - una programmazione condivisa, la co-progettazione con associazioni e università che hanno competenze specifiche su cultura e sport, cosa che Pisamo ad oggi non ha, e la destinazione del 20% degli eventuali profitti ad eventi gratuiti.
La sicurezza urbana passa anche dalla qualità e dall’accessibilità degli spazi e degli eventi pubblici. Un’offerta culturale inclusiva rafforza la coesione sociale e previene marginalità e conflitti. Il bilancio deve chiarire una visione: o si investe nel bene comune o si lascia spazio a logiche esclusivamente commerciali.
Noi continueremo convintamente a contrastare la seconda visione a favore della prima, anche alla luce del progressivo impoverimento di iniziative e di eventi culturali a cui abbiamo assistito in questi anni a Pisa” concludono i consiglieri. ... See MoreSee Less
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